Non più di tre secondi di telefonata per dire “c’è una bomba nella vostra scuola”. Una voce maschile quella che ieri mattina ha bloccato centinaia di bambini fuori dall’edificio di via Marco Aurelio, a Guidonia centro, richiamando sul posto in forze i carabinieri per controllare ogni angolo prima di dare il via libera all’entrata tranquillizzando tutti. L’ipotesi ovviamente è quella di una ragazzata, ma non saranno certo uno scherzo le indagini appena avviate dagli investigatori della tenenza di Guidonia, diretti dal capitano Alessandro Caprio: il telefonista sarà denunciato per procurato allarme, interruzione di pubblico servizio ma anche al risarcimento di tutte le spese sostenute per l’intervento. E primo passo sarà quello di verificare esattamente da dove è partita la telefonata tramite l’analisi dei tabulati. RedCro