Il sindaco Fabio Cannella deve motivare le sue dimissioni e confrontarsi con il partito, senza questo passo, sarà inutile ritirare le dimissioni: la chiusura totale arriverà dal Pd. E tutti a casa. E’ questa in sintesi la linea venuta fuori dal direttivo del Partito democratico di Fonte Nouva finito martedì in tarda serata. Una plenaria allargata al segretario provinciale Rocco Maugliani, ai consiglieri comunali e alla giunta: il grande assente? Proprio il primo cittadino che non ha messo piede al vertice. La sedia vuota di Cannella è stata letta come un segnale fortemente negativo da parte del Partito democratico che ora mette alle corde il suo sindaco. Nel corso della giornata di domani verrà prodotto un documento che dovrebbe essere condiviso dal segretario cittadino Francesco Mongiu, dal presidente del consiglio comunale Agostino Durantini, dal capogruppo in consiglio Roberto Blasi e dal vicesindaco Rita Salomone in cui appunto porre l’aut aut al primo cittadino. Ore decisive, quindi, con il 20 ottobre data ultima per ritirare le dimissioni,che si avvicina.
Vincenzo Perrone