C’è ancora molta incertezza sul futuro dell’amministrazione di Fonte Nuova dopo le dimissioni del sindaco Fabio Cannella dello scorso 30 settembre, causate dallo scontro con la maggioranza per il mancato rinnovo di un membro dello staff, ma che hanno radici in un rapporto logorato ormai da tempo. Mentre si acuisce lo scontro tra Cannella e la maggioranza, l’attenzione è puntata sul direttivo del Pd dell’11 ottobre quando uscirà la linea del partito sul futuro del governo.

Un giorno importante è stato il 3 ottobre, data in cui il primo cittadino è partito all’attacco dei consiglieri democratici con un post dal proprio profilo facebook in cui ha parlato di distanza nel fare politica tra lui e gli eletti in consiglio. Della mancanza del bene comune nell’agire di questa maggioranza. Parole di piombo che hanno scatenato ulteriori malumori. Il capogruppo Pd Roberto Blasi si è espresso più volte contro il sindaco, così come sembrano agli antipodi rispetto a Cannella anche i giovani consiglieri Federico Del Baglivo ed Eleonora Panzardi. E’ bene sottolineare che Fabio Cannella ha scritto nero su bianco che le proprie dimissioni sono irrevocabili e, quindi, non lascerebbero spazio a manovre politiche di alcun tipo nei 20 giorni previsti per ripensarci. Sempre lunedì si sono riuniti i consiglieri del Pd e la sera il partito locale, ma ogni decisione è stata rinviata a martedì 11 ottobre. Quando ci sarà un direttivo allargato al segretario provinciale Rocco Maugliani, alla giunta, ai consiglieri e al sindaco dimissionario con l’obiettivo primario di giungere ad una soluzione definitiva della vicenda. Sarà molto probabilmente una settimana di incontri e scontri che si preannuncia tesissima.
Vincenzo Perrone