Il Pd-Day è il 4 dicembre quando gli elettori sono chiamati alle urne per votare sul referendum costituzionale. Un appuntamento cruciale per il futuro dell’Italia sul quale molto – come noto – si gioca il Premier Matteo Renzi. Nella terza città del Lazio, è già attivo il comitato per il sì costituito dal movimento civico di Aldo Cerroni, l’unico ufficiale, e ora viene consacrata la nascita del comitato per il “no”. A presiederlo un nome conosciuto del mondo democrat, considerando geografie interne e autorevolezza, si tratta del medico Rocco Cisano, che è stato in questi ultimi due anni consigliere comunale del Pd.

“Al comitato per il no hanno già aderito numerosi cittadini. Insieme, ci siamo collegati a quello nazionale che vede presenti, tra gli altri, personalità e giuristi impegnati a fare conoscere le ragioni della convinta contrarietà al progetto di riforma che si riassumono, sintetizzando, alle seguenti motivazioni: è poco chiara e confusa; introduce l’immunità parlamentare per amministratori regionali e locali; non attua un vero Senato federale; i Senatori saranno nominati tramite i Consigli regionali; mantiene il Bicameralismo e determina notevoli conflitti di competenza tra Stato, Regioni, Camera e il nuovo, prospettato, Senato; non riduce, se non in minima parte, i costi della politica; espropria i cittadini, insieme alla legge “Italicum”, della sovranità popolare consegnandola, in pratica, in mano a pochi”. Intanto domani sera si riunisce la direzione cittadina del Pd, proprio per la mobilitazione per il sì al referendum, e chissà se per affrontare anche il nodo primarie.