“Dobbiamo pensare a vincere”. Inaugura la sede Antonio Tortora, l’ex consigliere Ncd è il primo candidato sindaco ad aver messo piede nell’arena delle elezioni comunali, previste per il 2017. A capo di una lista civica “Guidonia Popolare”, uscito dall’esperienza di governo finita nel clamore degli scandali, adesso guarda dritto davanti a sé e vede una strada di assoluta autonomia. Con questo spirito non solo ha tagliato il nastro del locale a Villanova che sarà il motore della sua campagna lunga mesi, ma ha già schierato i primi candidati.
Giovedì pomeriggio a via Rosolino Pilo c’è il segretario del movimento Michele Bianco. Un ex consigliere (ma della prima stagione Rubeis) che è vicino a Tortora nella battaglia per la sanità, l’ambiente, lo sviluppo. Già perché mentre gli schieramenti bollono di guerre e strategie, dalle parti di Guidonia Popolare si va dritti come un treno. Così in presidenza nel taglio del nastro del comitato elettorale, c’è un volto storico del mondo socialista, l’ex senatore Sebastiano Montali, “a titolo di amicizia” spiega Tortora. I protagonisti sono i candidati che già hanno aderito alla lista: Matteo Pierannunzio è il simbolo, 20 anni e di Villanova. Ma c’è anche Roberto Paioli ex consigliere di circoscrizione sempre a Villanova nel 2005 con Forza Italia, Sergio Poletta che si candidò in circoscrizione con il Psi, quindi un altro giovane Gianluca Ponzo, “un volenteroso ragazzo di Villanova”, e ancora Massimo Orlandi di Colle Fiorito, stesso quartiere di Luca Somma. Unico nome femminile emerso finora quello di Emilia Carlino, cardiologa di Villa Dante. Una squadra che prende forma, come il calendario dell’attività. L’attesa è per l’iniziativa con il ministro Beatrice Lorenzin, intanto Tortora chiarisce la linea: “Noi saremo una forza che non guarda né a destra né a sinistra. Adesso voglio andare da solo, chi mi vuole venga con noi, io sono il candidato sindaco”.
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