E’ uno degli ultimi atti del governo Cannella prima delle dimissioni: con la delibera numero 87 del 29 settembre la giunta schiera due avvocati per preparare l’opposizione al decreto ingiuntivo che “riguarda – è scritto nel provvedimento – le somme ancora a carico del Comune di Fonte Nuova nei confronti del comune di Mentana a seguito della ripartizione degli stessi con la legge regionale del 5 ottobre del 1999 così come risulterebbero, decurtando le passività già versate, dalle delibere di giunta regionale 958 del 2008 e 189 del 2014″. Una controversia ha un valore pari a 2.148.249,47. La giunta, investendo poco meno di 12mila euro, ha dato mandato a due avvocati conferendo l’incarico di patrocinio legale “al fine di difendere i legittimi interessi dell’amministrazione, atteso che sussistono motivazioni fondate per opporre resistenza in giudizio e verso il provvedimento ingiuntivo”. RedCro