L’avvio della raccolta differenziata porta a porta da parte di Asa spa, la municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti in citta’, anche nel quartiere di Villa Adriana pare non sia stato dei migliori. A sottolineare problemi di vario tipo e’ il gruppo de “La Città in comune” che pone l’accento su una lunga serie di disservizi: dalla comunicazione ai kit latitanti, questioni sollevate anche dai cittadini in più sedi, dai social in poi. “Campagna comunicativa insufficiente e avviata in un periodo, quello delle ferie, particolarmente infelice per informare la cittadinanza della novità in atto, ritardi evidenti nella consegna dei kit (ad oggi intere zone di Villa Adriana risultano sprovviste di mastelli e sacchi), ritiri non effettuati nei giorni stabiliti lasciando i cittadini e alcuni imprenditori con la “mondezza” in casa per giorni. A sottolineare l’inadeguatezza del servizio si aggiungono le segnalazioni di molti cittadini”, denunciano gli attivisti che in consiglio comunale sono rappresentati da Massimiliano Iannilli. “Molte utenze non sono state fornite di kit completi (vengono distribuiti due soli contenitori per la differenziata, mancano i sacchi per la raccolta dell’indifferenziato e di plastica e metallo), dovendo provvedere di tasca propria all’acquisto degli stessi. Inoltre la raccolta del secco, che comprende assorbenti, pannolini, materiale sporco non riciclabile, viene effettuata una volta la settimana e non prevede la fornitura di alcun mastello (sono previsti sacchi grigi trasparenti, al momento non forniti)”. “Confidiamo nelle capacità di “aggiustare” immediatamente il tiro da parte dell’Amministrazione comunale e dei vertici Asa spa, altrimenti un servizio essenziale per i cittadini e l’ambiente rischia di naufragare ancor prima di partire”. Insomma la buona notizia c’e’ ma tra mille problemi che lasciano l’amaro in bocca.