di Vincenzo Perrone

E così è arrivato anche a Fonte Nuova il giorno tanto atteso, quel 19 settembre in cui dopo rinvii e discussioni, si dà avvio alla raccolta differenziata. Il problema rifiuti però è ben lontano dall’essere risolto, basta infatti fare un giro a Tor Lupara per capire che la situazione è decisamente critica. (foto nella gallery in alto)

Via Fonte Lagrimosa

In via Fonte Lagrimosa, per esempio, troviamo un tris di cassonetti di indifferenziato che strabordano oltre il limite, tanto che il coperchio non ce la fa a contenere i rifiuti. Tutto questo mentre intorno la strada è piena di buche che, con le piogge di questi ultimi giorni, si sono riempite d’acqua. A pochi metri di distanza la situazione non cambia, dove ci sono altri due cassonetti altrettanto strapieni.

Via IV Novembre

Il degrado continua percorrendo la Nomentana in direzione Roma, dove una traversa sulla destra è via IV Novembre. All’incrocio con via Deledda troviamo il cassonetto dell’indifferenziato pieno di rifiuti e al suo fianco altri bustoni neri. Entrando, invece, in via Deledda è l’asfalto groviera, a cui purtroppo molti cittadini sono abituati, a farla da padrone.

Via Valle dei Corsi

Una situazione molto critica la troviamo anche percorrendo via Valle dei Corsi; una zona già al centro delle cronache circa due anni fa per via dell’asilo infestato dai topi provenienti dal supermercato abbandonato. A poche centinaia di metri dai piccoli alunni ci sono, adesso, tre cassonetti dove è abbandonato di tutto. Tra i rifiuti spicca in bella mostra uno pneumatico appoggiato sopra un baule ormai arrugginito dal tempo. A fare compagnia a questa strana coppia di rifiuti abbiamo una sdraio e due materassi.

Via del Brennero

A destare la curiosità sono alcuni particolari di via del Brennero unici nel loro genere; sul cassonetto bianco, infatti, campeggia la scritta: “Le guardie ecozoofile rovistano nell’immondizia. Non buttare intestazioni se non volete ricevere verbali!”. Un passaparola alquanto grottesco per eludere multe e controlli effettuati dalle guardie ecozoofile. Affianco ai cassonetti, invece, spicca la scritta Buona Pasqua su un muretto con tanto di svastica sotto. Sinceramente ci sfugge il nesso tra l’augurio pasquale e il noto simbolo e per questo chiediamo venia all’incauto autore. Comunque connessioni ideologiche a parte, la situazione di degrado è alquanto evidente con i rifiuti che invadono la strada.

Via dei Platani

Concludiamo questo viaggio all’interno della spazzatura con odori annessi, percorrendo via Nomentana in direzione Mentana. All’altezza della rotatoria dove si trova il supermercato, c’è via dei Platani dal lato opposto rispetto al supermercato. Come in altre zone della cittadina anche qui vicino ai cassonetti c’è una distesa di rifiuti dove si trova di tutto; tra buste e cartoni, infatti, spuntano anche uno zaino e una borsa da lavoro. Salendo la collinetta alle spalle dei cassonetti lo spettacolo non è certo edificante, a farla da padrone, infatti, c’è un ammasso di bustoni.