di Vincenzo Perrone

A parti invertite è sembrato di rivedere gli scontri tra Marco Benedetti e l’ex sindaco Altiero Lodi quando, nello scorso mandato, Benedetti era consigliere di minoranza. Ora invece la guerra è tra lo stesso Benedetti, nel frattempo diventato sindaco, e un pezzo di quella che fu l’ultima amministrazione Lodi, ovvero l’ex assessore all’Ambiente Arianna Plebani adesso in opposizione. Terreno di confronto-scontro è la questione rifiuti lanciata da un’interrogazione del grillino Davide Perria, dopo un consiglio abbastanza tranquillo con gli adempimenti di rito come la formazione delle commissioni consiliari.
Le commissioni consiliari – Prende forma il nuovo consiglio comunale targato Benedetti con la formazione delle commissioni. Ogni capogruppo, infatti, ha espresso il proprio nominativo per la formazione delle commissioni che saranno così composte:

I° Commissione consiliare permanente “Affari generali e istituzionali- finanze patrimonio- statuto e regolamenti- polizia urbana”:
Francesco Petrocchi (Impegno per Mentana)
David Perria (Movimento 5 Stelle)
Giancarlo Coltella (Forza Italia)
Maria Rendini (Partito Democratico)
Noemi Mennoni (Uniti per Mentana)
Gloria Tabanella (Mentana Nostra)
Riccardo Galeazzi (Mentana Bene Comune)

II° Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici-territorio-ambiente-sviluppo economico”:
Francesco Petrocchi (Impegno per Mentana)
David Perria (Movimento 5 Stelle)
Arianna Plebani (Forza Italia)
Maria Rendini (Partito Democratico)
Simona Cocilova (Uniti per Mentana)
Alessandro Susini (Mentana Nostra)
Riccardo Galeazzi (Mentana Bene Comune)

III°Commissione consiliare permanente “Pubblica istruzione-cultura-sport-turismo-tempo libero-sanità-servizi sociali”:

Francesco Petrocchi (Impegno per Mentana)
David Perria (Movimento 5 Stelle)
Giancarlo Coltella (Forza Italia)
Mauro Galafate (Partito Democratico)
Giuseppe Capria (Uniti per Mentana)
Michela Fioroni (Mentana Nostra)
Riccardo Galeazzi (Mentana Bene Comune)

Trasparenza delle commissioni consiliari – Fila abbastanza liscio anche il successivo ordine del giorno, dove il pentastellato Perria ha presentato la richiesta di modifica dell’articolo 44 comma 3 del regolamento consiliare per rendere pubbliche le sedute delle commissioni consiliari. Mozione modificata da un emendamento della maggioranza, presentato dalla consigliera Michela Fioroni di Mentana Nostra, in cui venivano esclusi i casi in cui vengono trattati i dati sensibili riguardanti la sfera personale dei soggetti. A fronte di questa modifica la mozione è stata votata all’unanimità.

Scambio di accuse tra Benedetti e Plebani sul nodo rifiuti – Si scaldano, invece, gli animi sull’ultimo punto all’ordine del giorno, dove sempre il grillino Perria ha presentato un’interrogazione in merito all’ormai famosa ordinanza del sindaco Marco Benedetti del 14 luglio, poi sospesa dal Tar il giorno dopo, in cui il primo cittadino riassegnava il servizio di raccolta dei rifiuti alla ditta Gesepu. Scelta quella del sindaco contestata anche dai consiglieri Maria Rendini del Partito democratico e Francesco Petrocchi di Impegno per Mentana. A detta di Benedetti, invece, il suo atto si è reso necessario per via della sentenza del Tar che l’8 giugno ha annullato l’affidamento del servizio alla ditta Coop Lat/Paoletti. “La vera domanda è perché firmare il contratto a 10 giorni dal giudizio del Tar?”, si è chiesto il sindaco.

Domanda idealmente rivolta alla consigliera Plebani, assessore all’Ambiente nella giunta Lodi. Non è mancata la risposta della forzista che ha parlato di attacchi personali. Secondo l’ex assessore l’ordinanza sindacale è stata inutile perché nel contratto con la Coop Lat/Paoletti c’è una clausola che prevede la continuazione del servizio anche in caso di sentenza negativa degli organismi giurisdizionali, mentre la Gesepu non ha più i requisiti per svolgere il servizio di raccolta dei rifiuti poiché fortemente inadempiente e, quindi, era necessario procedere con l’affidamento sub judice. “La sottoscritta è stata apostrofata con parole politicamente volgari e diffamatorie. Lei stesso sindaco ha affermato pubblicamente, anche sui social, che ho avuto un bel coraggio a candidarmi, che la scelta politica di sottoscrivere il contratto con la Coop Lat/Paoletti celava dei personalismi e che i soldi spesi per gli avvocati per difendere il comune di Mentana contro la Gesepu erano soldi sprecati. Tutto questo è frutto di un astio personale”.

Piccata anche la risposta del sindaco. “Rigetto quello che è stato detto qui dentro – ha dichiarato Benedetti in risposta a Plebani – anzi mi riservo io di agire in termini di legge, visto che in questo caso si sta calunniando la persona di Marco Benedetti che è specchiatamente responsabile ed educata. Non ho mai detto si deve vergognare o ha avuto un bel coraggio a candidarsi”. E siamo solo all’inizio.