Rosso di sera, tempo bello e curiosità culinarie. Sono stati questi gli ingredienti della cena di gala che ieri ha animato la centralissima piazza Plebiscito a Tivoli. Un tripudio di lanterne cinesi, di bacchette e petali di rosa che hanno tenuto compagnia agli oltre 250 ospiti paganti (45 euro il costo del biglietto), che hanno preso parte alla manifestazione inserita all’interno della settimana dedicata all’incontro tra la Superba e la Cina. Sicuramente meno glamour del precedente banchetto en plein air, la blasonata “Cena in bianco” che aveva visto l’affluenza del jet set tiburtino in grande spolvero, la serata red è stata sicuramente caratterizzata dall’aspetto culinario. I piatti che si sono succeduti nelle tavole allestite al centro della piazza hanno soddisfatto il palato degli astanti, che hanno potuto andare oltre la chinese food a cui si è abituati. Bando al riso alla cantonese, dunque, evergreen delle tavolate in salsa “esotica” e dentro le uova di ghiaccio con gambero a sorpresa. Gettonato il pollo, altro classico senza tempo e la verdura tradizionale, curiosa di nome e di fatto. Dolce di sesamo e liquore ad altra gradazione hanno chiuso la sfilata di pietanze, spiegate punto per punto dai cuochi che hanno ricevuto una standing ovation prima di sparecchiare tutto. Tra gli ospiti, oltre alla delegazione cinese, il sindaco di Tivoli, Giuseppe Proietti, e l’assessore alla Cultura Urbano Barberini, organizzatore della kermesse inserita all’intero del “Tivoli Chiama”, insieme a molti commercianti che in queste settimane si sono dati parecchio da fare. Intanto proseguono gli eventi dedicati al paese del Dragone: stasera in piazza Camplitelli sarà la volta dello spettacolo “Attrazione Fatale”. Tra storia recente, leggende cinesi e celebri arie italiane Roberto Giacobbo racconterà l’abbraccio di Oriente e Occidente nella parabola di vita di una bambina cinese che sognava l’Italia e la sua arte. Orario di inizio 20.30.
alc

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