“Faida è un termine che non fa parte del mio vocabolario”. Con il caldo torrido prende il largo la polemica estiva. Cinque consiglieri uscenti del Pd (su sette) scrivono al commissario per chiedere verifiche sui permessi del Guidonia Sport Village, dopo aver ricevuto lamentele. Colpa del rumore, della musica alta, sostengono insomma che non si dorma la notte. Accuse rigettate dall’organizzatore Luciano Centrone che in un video risposta non solo chiarisce di aver messo barriere acustiche avendo tutti i permessi possibili e immaginabili, ma poi spiega “ancora una volta questi politici che appartengono al passato per faide interne al partito attaccano la manifestazione”. E li invita ad “abbracciare un’altra carriera”. Il riferimento di Centrone è chiaro, gli unici due che non firmano la lettera al commissario sono Emanuele Di Silvio e Rita Salomone, quindi – è la tesi dell’ideatore dell’evento – in realtà è per fare la guerra ai due che Carusi, De Vincenzi, Cisano, De Dominicis e Guglielmo si sono resi promotori dell’interrogazione.

A questo punto il clima da caldo diventa rovente. A replicare (alla replica) è proprio Simone Guglielmo: “Centrone è una persona simpatica, frequenta i corridoi del Comune con qualche politico, ma io non mi sento un vecchio politico, io sono un cittadino. Ci siamo fatti promotori dell’interrogazione al commissario dopo che i residenti della zona hanno raccolto le firme lamentando di non riuscire a dormire la notte per il rumore. Non si punta l’indice contro l’evento, ma poiché la manifestazione dura due mesi, durante la settimana chi deve andare a lavoro soffre i disagi dovendo stare con le finestre aperte per il caldo”. Ecco perché è nata la richiesta degli atti, “purtroppo con l’amministrazione abbiamo sempre avuto difficoltà a vedere le carte, quando sulla scia alimentare del Guidonia Sport Village abbiamo posto la questione in commissione, lo stesso funzionario comunale non sapeva cosa risponderci. E l’evento era già partito”.

Il punto sul quale insiste Guglielmo è che alla fine l’iniziativa “sicuramente bella è pur sempre privata”, e sottolinea “Centrone critica i politici ma è con qualche politico che è andato in Comune, a chi si è appoggiato? E’ una persona simpatica ma le battute sugli ex consiglieri le ho già sentite e lette in questi giorni anche nel Pd”. E il riferimento per niente casuale è a Rita Salomone che aveva strigliato i colleghi che ancora presentano documenti come consiglieri, ricordando loro, “siamo tutti ex”. Guglielmo commenta: “Noi non facciamo ritorsioni, non puntiamo l’amico dell’amico, il nostro unico obiettivo è tutelare le persone. Ai colleghi del Pd che parlano di ex dico solo che a me non è arrivato alcun provvedimento di scioglimento, il consiglio al momento formalmente è sospeso. Per questo credo che la risposta di Centrone sia dettata da qualcun altro che voleva mettere in evidenza la criticità del partito, ripeto, parole già sentite e lette”. E sul capitolo fondi, “quando ho organizzato quella domenica la pizzica ho dimostrato che senza un euro si può riempire una piazza, lo dicevo anche rispetto al gruppo Marini per i tanti contributi del Fairylands”.