Quindici giorni per approvare il Bilancio, e impegno “massimo” sul fronte dei servizi. Il commissario viceprefetto Giuseppe Marani seduto dietro la scrivania del sindaco da pochi giorni, è il traghettatore fino alle elezioni del 2017. Arrivato a Guidonia Montecelio in un momento spinoso per il Comune, con scottanti questioni da risolvere rimaste in piedi nel post caduta del governo: rifiuti, cimitero, organigramma. L’attenzione – spiega il commissario – adesso è sul Bilancio, lo strumento base con cui poter affrontare i successivi passi: apertura dell’asilo nido comunale e miglioramento della raccolta differenziata.

Conti – Approvato dall’esecutivo ormai ex e bocciato invece dal consiglio comunale, il Bilancio di previsione 2016 è la benzina con cui far muovere la macchina amministrativa. Insieme al sub commissario Foti, il viceprefetto Marani assicura che massimo altre due settimane e il documento avrà il via libera: “E’ positivo che sia stato approvato dalla Giunta, noi procederemo con un riesame, una verifica per poi acquisire il parere del Revisori dei Conti. Potrebbero non essere necessari interventi”, dice rispetto al lavoro mandato avanti dalla ex amministrazione.

Servizi – “Sto studiando la situazione del Comune per poi agire – spiega il commissario – il Bilancio è il motore di tutto. C’è il massimo impegno a mantenere e migliorare i servizi, Guidonia è una città con una percentuale alta di raccolta differenziata e so che ci sono aspettative sull’apertura dell’asilo comunale”.

Nodo dirigenti – Sarà ufficiale a breve il nuovo assetto dei dirigenti nei settori. Non dice più di quanto emerso nei giorni delle indiscrezioni, il commissario conferma però che sui due “110” come usciti dalla selezione a Natale, De Paolis (fiduciario esterno) e Cardoni (interno), è in attesa di un parere: “Spero che il quesito sia utile a chiarire”. Il resto passerà al vaglio, compreso l’esercito di assistenti al Rup, “verificheremo le presenze, se dopo l’approfondimento vedremo che le posizioni sono legittime e conformi, prenderemo provvedimenti solo in caso di sofferenza economica”.

Rifiuti e cimitero – I casi scottanti sono in fase di valutazione: “Noi – conclude il commissario – vogliamo rendere un servizio alla città e ritengo che esaminare le problematiche di una macchina abbastanza complessa richieda un minimo di tempo e un massimo di attenzione, liberi da ogni preconcetto, guardando atti e regole”.