Consiglio sul Bilancio fissato il 13 giugno, una scelta che è responsabilità della sola maggioranza. E’ Patrizia Carusi a spiegare come la decisione di andare oltre il limite imposto dalla Prefettura, abbia trovato l’opposizione contraria: “Nella conferenza dei capigruppo il Pd, come risulta dal verbale, ha chiesto che venisse convocato il consiglio comunale nei termini stabiliti dalla diffida: l’8 giugno. La maggioranza, ancora una volta, ha perso l’occasione per dichiarare la fine di questa tristissima esperienza amministrativa. Si sono presi ulteriori giorni, impropriamente – dice Carusi – ma non hanno fatto altro che allungare la propria agonia e creare ulteriori difficoltà alla città”.