Tivoli Città d’Arte e del Festival delle Arti. Tutto pronto per l’edizione numero 2 di “Tivoli Chiama”, manifestazione che anche quest’anno allieterà le serate estive dei tiburtini e non solo. Un mix di teatro, danza, cinema, fotografia e musica da non perdere con un calendario decisamente importante, visti gli ospiti che saliranno sui palcoscenici allestiti in tutto il comune, che vedrà anche un gradito ritorno: quello di “Along Came Jazz”, kermesse che ha fatto la storia delle manifestazioni made in Tivoli, pronta ad un revival in grande spolvero. Andando con ordine il progetto, che porta la firma del Comune di Tivoli, con il patrocinio del Mibact, della Siae, che ha anche contribuito economicamente, e la collaborazione di Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, Polo Museale del Lazio, Villa D’Este, Fai e il Cts, è stato organizzato e prodotto come nel 2015 dall’associazione tra i Comuni Teatrali del Lazio, di cui Tivoli è socio fondatore.

L’assessore Urbano Barberini – “Siamo alla seconda edizione di una manifestazione importante, quelli per il Festival non sono soldi spesi a caso ma investimenti in cultura. Quest’anno abbiamo avuto diverse difficoltà anche a causa delle modifiche apportate al Codice degli Appalti. Infatti il programma che presentiamo non è quello definitivo. Ci saranno altre sorprese”.

I vip – Tra i big presenti nel cartellone spiccano i nomi di Simone Cristicchi, che si esibirà all’Anfiteatro di Bleso il 18 giugno, giorno dell’inaugurazione della kermesse, Nerì Marcorè, il 21 a Villa Adriana con “Folk Express”, Luca Zingaretti il 27 sempre a Villa Adriana con “La Sirena”, Nada e i Toys Orchestra il 28 ancora all’Anfiteatro. Ci porterà “Il cielo in una stanza” Gino Paoli, protagonista del concerto del 21 luglio al Santuario di Ercole Vincitore con Danilo Rea.

E il jazz – Ricco anche il cartellone proposto dal festival di musica jazz che porta la firma di Enzo Pavoni: dal 6 al 21 luglio saranno tanti gli spettacoli, tutti itineranti, organizzati con il contributo della Acque Albule spa e del presidente del consiglio di amministrazione Giovanni Mantovani, che ha devoluto al progetto la sua indennità.

La Regione latita – Tra le collaborazioni targate 2016 anche quella con il BioParco gestito e riaperto da + Vista a Ponte Lucano, dove si terranno una serie di iniziative in chiave giubilare. Resta aperto, invece, il capitolo sui rapporti con la Regione Lazio, che finora non ha risposto alla richiesta di collaborazione avanzata dal municipio: “Aspettiamo una risposta alla lettera inviata il 21 marzo all’assessore Ravera, l’interesse resta quello di fare un festival che abbia più potenza. Sono comunque ancora molto fiducioso che ci saranno delle risposte”, conclude Barberini. La speranza, in fondo, è sempre l’ultima a morire e il sipario cala il 10 agosto.