Proietti

Sono nove i comuni del circondario che in caso di emergenza si riuniranno a Tivoli. A dare il compito alla Superba è stata la Prefettura di Roma, nel corso di un tavolo tecnico a cui ha partecipato consigliere del Sindaco per la Protezione Civile Andrea Di Lisa. Il Comune sarà dunque sede del Com (Centro Operativo Misto) a cui faranno capo, in caso di criticità più vaste, Casape, Castel Madama, Ciciliano, Marcellina, Pisoniano, Poli, San Gregorio da Sassola, San Polo dei Cavalieri, San Vito Romano.

In arrivo il Piano – Ma non è l’unica novità: su richiesta della Regione Lazio è arrivata anche quella di comunicare, al Dipartimento della Protezione Civile, Tivoli come eventuale sede della Di.Coma.C. (Direzione Comando e Controllo) per la gestione delle emergenze nazionali di “tipo C” ovvero emergenze che per caratteristiche e dimensioni verranno gestite dal Dipartimento. La sede individuata è la Città dello Sport degli Arci. Intanto continuano anche i lavori per la redazione del Piano di Protezione Civile, fermo da 14 anni. “Si sta lavorando bene sul fronte della pianificazione d’emergenza – dice Di Lisa – lo conferma il fatto che, dopo 14 anni, Tivoli avrà il Piano Comunale di Emergenza di Protezione Civile che sarà consegnato al comune nella fine del mese di maggio. Inoltre si sta lavorando per individuare una struttura idonea al coordinamento delle emergenze sia comunali che intercomunali vista anche l’ultima disposizione della Prefettura”.

Tropiano Lega