TIVOLI – La denuncia di un cittadino di Arsoli per anomalie su una trascrizione di un atto di vendita di un veicolo ha fatto scattare una serie di indagini della polizia stradale di Tivoli che si è conclusa con il sequestro di un’agenzia di pratiche auto non autorizzata, a Roma, che da anni sfornava pratiche auto “vendute” come regolari ma in realtà fasulle: gli investigatori hanno accertato la falsificazione delle autenticazioni delle firme in occasione della richiesta di trasferimento di proprietà dei veicoli. Secondo una prima stima i clienti truffati potrebbero superare i seimila per una cifra complessiva di due milioni di euro. L’attività sarebbe diventata abusiva a partire da aprile del 2014, quando cioè era stata revocata la licenza dalla Provincia di Roma per gravi abusi accertati sempre relativi a pratiche automobilistiche non correttamente eseguite. Il locale ora è stato sottoposto a sequestro preventivo, così come numerose targhe relative ad autovetture, motoveicoli, ciclomotori, carte di circolazione in bianco, permessi internazionali di guida, timbri relativi all’attività di pratiche auto, certificati di proprietà e registri contabili. Tre le persone denunciate: dovranno rispondere di  falsità materiale, falsità su un foglio firmato in bianco ed intralcio alla giustizia. (21 aprile 2016 – www.lavocedelnordestromano.itRed