TIVOLI – Il travertino romano entra nelle scuole del territorio per fare materia di studio delle alte competenze di un distretto industriale nato intorno ad un prodotto unico al mondo dalla storia millenaria. Progetto pilota di questa esperienza sarà il protocollo d’intesa tra l’istituto tecnico Olivieri di Tivoli e il Centro per la valorizzazione del travertino del romano (il consorzio che riunisce le aziende del settore) che porterà l’istituto superiore, dal prossimo anno scolastico, ad arricchire l’offerta formativa con un nuovo corso: “Coltivazione e lavorazione dei materiali lapidei”. Un investimento sulla formazione dei giovani aprendo canali di collegamento nuovi tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Il piano è infatti quello di avviare il corso – che sarà incardinato all’interno dell’indirizzo “produzioni industriale e artigianali – insieme alla possibilità per i ragazzi di effettuare stage già dal secondo anno.

“Il settore ha risposto immediatamente alla proposta dell’istituto professionale, è cruciale infatti guardare in prospettiva – dice Filippo Lippiello, presidente del Centro di valorizzazione del travertino romano, sottolineando anche il difficile momento in cui si trova il settore che cerca una soluzione anche con l’aiuto delle istituzioni -. In questo momento di grave crisi economica e sociale il Centro per la valorizzazione del travertino romano e l’Unione industriali di Roma hanno presentato insieme un programma di investimenti alla Regione Lazio di circa 14 milioni di euro, sempre che le istituzioni locali e regionali si muovano in maniera sinergica affinché la ripresa non sia esclusivamente un sogno. Si devono costruire insieme le basi che non vengano minate dall’assenza di cooperazione, che è il requisito minimo di un Paese che si senta avanzato”.

(18 febbraio 2016 – www.lavocedelnordestromano.itRed