TIVOLI – Partiranno entro questo mese i lavori di sistemazione paesaggistica dell’area del muro di Ponte Lucano, esterna al Mausoleo dei Plauzi, a Villa Adriana. L’intervento, deliberato dalla giunta a fine dicembre, sarà avviato entro il mese di gennaio e dovrebbe concludersi entro la fine del mese di febbraio. I primi lavori in fase esecutiva, finanziati con fondi comunali per 74mila euro e progettati dal paesaggista Paolo Picchi, riguardano la sistemazione dell’area esterna al Mausoleo dei Plauzi sia con la piantumazione di piante ed alberi, sia con interventi eco-compatibili che comprendono la riqualificazione dell’ingresso all’area del monumento con pavimentazione in legno e travertino e un nuovo sistema di illuminazione. L’intervento avrà tre funzioni: estetica, poiché il muro e le pompe idrovore verranno di fatto resi invisibili; storico evocativa, poiché le essenze arboree e la flora che saranno piantate sono proprie della zona, raffigurate in centinaia di immagini che hanno reso celebre il monumento in tutto il mondo; ecologica, poiché non si utilizzerà cemento ma solo elementi compatibili con l’ambiente, come il legno, e inoltre alcune delle piante sono state scelte per la loro spiccata proprietà di purificare l’aria.

“STOP AL DEGRADO”. “Sono ormai più di dieci anni che l’area del Mausoleo e di Ponte Lucano si trova nell’attuale stato di degrado – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Proietti -. Dopo la costruzione del muro, nel 2005 fu firmato un protocollo di intesa in cui diversi enti si impegnavano a realizzare una serie di opere ma nessuno di questi interventi è mai stato realizzato. Non possiamo attendere inermi in attesa che l’Ardis e la Regione trovino i finanziamenti e le soluzioni tecniche per l’eliminazione del muro. Nel frattempo, con questo primo intervento, che comprende anche la bonifica di alcune discariche, avviamo un percorso concreto per mettere fine alla situazione di degrado dell’area in cui si trova uno dei monumenti più importanti della nostra città, il Mausoleo, che ha un grande valore storico e simbolico. Appena terminati questi primi lavori, contiamo di avviare con un ulteriore finanziamento comunale un secondo stralcio per la sistemazione dell’area interna, comprese le sponde del fiume, e la sua trasformazione in un vero e proprio parco fruibile e utilizzabile anche per manifestazioni culturali”.

(5 gennaio 2016 – www.lavocedelnordestromano.it) Red