Tivoli
Primo consiglio comunale di Baisi… con Giunta
 
09/05/2008
Il Sindaco comunica i nomi del nuovo esecutivo. Picarazzi, Pizzolorusso e De Marco confermati. Entrano Pepe e Marconi

Tivoli - Poco più di un'ora dopo il giuramento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, giovedì pomeriggio anche Tivoli ha avuto il giuramento del suo nuovo primo cittadino, Giuseppe Baisi, di fronte al suo primo Consiglio comunale. Nonostante una piccola polemica iniziale, che ha coinvolto alcuni esponenti dell'opposizione (tra cui Messale e Napoleoni) e della maggioranza (Di Biagio, Luciani, Tognazzi e Vincenzi) sull'opportunità di procedere alla votazione per la convalida del sindaco e dei consiglieri eletti senza una loro preventiva dichiarazione di non trovarsi in situazione di ineleggibilità o incompatibilità con la carica che si apprestavano a ricoprire (votazione conclusasi con 22 voti favorevoli), il Consiglio è stato piuttosto pacato. Alzato in piedi per indossare la fascia tricolore, alla presenza, tra il folto pubblico, di alcuni esclusi illustri dagli scranni consiliari, quali Stefano Pandinu, Franca Capone e Francesco Lattanzi, il nuovo sindaco ha voluto comunicare, con un gesto da lui stesso definito "irrituale perché non all'ordine del giorno", ma ritenendo un fatto di poca cortesia che i consiglieri lo apprendessero il giorno successivo dalla lettura dei giornali, le nomine da lui effettuate in giornata per quanto riguarda la Giunta comunale, che vede alcune vecchie conoscenze e qualche new entry: alla Famiglia e al Welfare, con delega a vice-sindaco, arriva Maria Vittoria Pepe (Pd), alla Pianificazione del Territorio, Giovanni Marconi (Pd); alla Programmazione Economica e Finanziaria, Antonio Picarazzi (Pd), riconfermato nell'incarico assieme ad Antonio Pizzolorusso (Pd) alla Promozione dello Sport e ad Andrea De Marco (Tivoli Rinasce) alla Mobilità e all'Organizzazione Amministrativa. Arriva alla Tutela Ambientale Cristina Scalia (Tivoli Rinasce); all'Integrazione Socio-Culturale e alla Valorizzazione Turistica della Città, Andrea Cherubini (Sinistra Arcobaleno); e alle Politiche Culturali: Alessandro Federico (Idv). Dunque la parte del leone la fanno i neodemocratici, che vedono accontentate nei posti che contano un po' tutte le anime. Bene va anche alla Lista civica Tivoli Rinasce, che vede premiata l'ottima prestazione elettorale. Eredita il posto di Tognazzi il giovane Cherubini, e quello di Tripodi l'altrettanto giovane Federico. Lasciate quindi ad un momento successivo le valutazioni sulle nomine, si è passati a trattare il terzo e quarto punto dell'ordine del giorno: l'elezione del Presidente e dei Vice Presidenti del Consiglio Comunale. A sorpresa, però, l'ex sindaco Marco Vincenzi ha proposto a tutti i consiglieri, per dare un "segnale di alta maturità istituzionale", invece di scontrarsi sui diversi candidati di maggioranza e opposizione, di votare scheda bianca per potere, nei giorni successivi, con incontri informali, arrivare alla scelta di nomi che, dovendo ricoprire incarichi che richiedono grande equilibrio nei prossimi 5 anni, possano essere eletti all'unanimità. E quale sarà stato il risultato di questa proposta arrivata da un uomo politicamente tanto autorevole? Ventinove schede bianche (il consigliere Marco Innocenzi era assente). Come ha commentato Baisi: "Tutti hanno fatto quello che si è detto, e non è poco".
Rita Lorrai
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