La valigia sul letto non è quella di un lungo viaggio ma di un tragitto breve e ricco di significati. Parliamo del passaggio che sembrerebbe essere sul punto di portare Una Nuova Storia fuori dalla compagine che sostiene l’amministrazione Proietti. Per andare dove? La risposta non è così difficile da immaginare, visto che si parla da mesi della possibilità di vedere il gruppo tornare in casa Pd, da dove in molti provengono. Un “transito” che sarà messo a nero su bianco, sempre secondo i famosi bene informati, a stretto giro di posta. Sul piatto non c’è solo una dote in termini di voti ma anche un nome, quello di Giovanni Mantovani, pronto a fare il candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra riunita sotto la bandiera di Agenda Tivoli guidata dal segretario dei dem Piero Ambrosi. Il Presidente del consiglio di amministrazione della Acque Albule spa, sarebbe pronto a fare il salto verso la poltrona più alta di Palazzo San Bernardino, rimettendo contestualmente il mandato in quel di Tivoli Terme nelle mani del primo cittadino. Un’operazione che mira principalmente a spogliare l’armata delle civiche proiettiane portando a casa anche una seconda lista, Partecipazione Popolare per Tivoli 2019, legata ad un’altra ex democratica, Laura Di Giuseppe. La delfina di Andrea Ferro ha abbandonato da poco la casa madre, ma sarebbe pronta a cambiare idea, o almeno il partito sta lavorando in questa direzione. Insomma il suo allontanamento potrebbe, il condizionale anche in questo caso resta d’obbligo, durare da Natale a Santo Stefano con tutte le conseguenze del caso. Intanto quelli che restano con il sindaco continuano a riunirsi periodicamente per fare il punto della situazione, oggi più che mai necessario. alc

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