di Virginia Gigliotti

Si chiama “Hunting Pollution” il più grande murales d’Europa realizzato con pitture eco sostenibili al 100% che purificano l’aria ultimato venerdì 26 ottobre a Ostiense, il quartiere romano già considerato district della street art della città. L’opera si trova sulle due facciate del palazzo situato tra via del Porto Fluviale e via del Gazometro, punto tra i più trafficati in città, e ricopre una superficie di mille metri quadrati. Grazie alla Airlite, un tipo di pittura eco sostenibile e totalmente naturale in grado di purificare l’aria, ogni parete dipinta si trasforma in un depuratore naturale paragonabile ad un bosco di 30 alberi, capace di eliminare l’inquinamento prodotto da una autovettura in un giorno. Il progetto è interamente sostenuto da Yourban2030, un’associazione no profit fondata da un team di professionisti esperti in tematiche ambientali, sociali e culturali. Il murales di via Ostiense è il primo progetto seguito dall’associazione, un trampolino di lancio per l’ente che ha in programma progetti di ampio respiro internazionale.

Il murales affronta il tema dell’inquinamento marino, infatti tra i soggetti rappresentati spiccano un airone tricolore, specie in estinzione, e un barile di petrolio. L’autore è Federico Massa, in arte Iena Cruz, artista milanese che vive ed opera sopratutto a New York. Le sue opere sono apprezzate in tutto mondo, da Milano a Puerto Rico, da Ibiza fino in Messico.

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