La Str può tornare a scavare, il Tar del Lazio ha sospeso gli effetti della revoca all’autorizzazione firmata il 10 agosto dalla dirigente Paola Piseddu a capo del settore attività produttive a Guidonia Montecelio. Una prima vittoria sul piano legale, in attesa di entrare nel merito, dopo settimane di proteste in piazza degli operai, presidi e polemiche politiche per la linea dei cinque stelle che hanno ingaggiato una vera e propria battaglia contro il settore che conta, tra diretto e indotto, 2mila persone. La posizione dell’amministrazione pentastellata andata avanti parallelamente alle azioni della dirigente, aveva già subito una pesante sconfitta sul piano squisitamente politico quando la Regione Lazio, tra emendamenti e sub emendamenti, aveva di fatto salavato dalla chiusura altre undici aziende sulle quali pendevano le pre-revoche della Piseddu. Ma la settimana ad alta tensione sul fronte cave non è finita: domani inziano le verifiche sui siti.