Tredici alberi da tagliare entro domani per dare vita al “villaggio” in pinetina che tra street food, stand associativi e concerti animerà la festa di Guidonia. Appuntamento attesissimo della tradizione cittadina, la festa patronale in onore della Beata Maria Vergine di Loreto apre i battenti domani, venerdì 14 settembre, fino a domenica 15 settembre. Un’edizione che alternerà momenti di forte spiritualità, la solenne processione e la benedizione della città, agli aspetti ludici e di aggregazione che hanno accompagnato generazioni di bambini e ragazzi di Guidonia.

Niente fondi. Un evento molto sentito, nato non senza difficoltà quest’anno, considerando solo l’aspetto logistico: la festa che si snoda infatti dal piazzale del mercato, dove si stanno già montando le classiche giostre, arriva alla pinetina. Il crollo dell’ultimo albero (i primi due a marzo nella pineta grande, l’area è ancora sotto sequestro), avvenuto a fine agosto, ha reso necessario un intervento deciso: così dopo dieci giorni di strada chiusa, da lunedì l’amministrazione sta tagliando circa 13 alberi che insistono sulla zona che costeggia la pinetina. Per essere tutto pronto per l’inizio degli eventi. La festa anche quest’anno – spiegano dal comitato festeggiamenti – come nell’edizione 2017 non ha ricevuto alcun finanziamento dal Comune. Ed è l’unica manifestazione del genere a non essere sovvenzionata attraverso un contributo economico diretto dei cittadini. Come è stata allestita? Sponsor di commercianti e singoli professionisti, e la lotteria. Un fronte critico che resta aperto – da sempre, non è problema di oggi – è quello delle bancarelle che pagano l’occupazione di suolo pubblico al Comune: il Palazzo però non riconosce nulla al comitato festeggiamenti, che da due anni tra l’altro non conta su alcun contributo.

Musica e non solo. Tre giorni di festa quindi, il villaggio aprirà alle 20 di domani sera in pinetina con street food e drinks ascoltando l’esibizione dal vivo di tre band. Sabato pomeriggio sport in piazza Matteotti, quella del Comune, dove è presente in questi giorni un presidio di lavoratori delle cave, e alle 21 serata danzante, mentre in pinetina il palco sarà per il comico Andrea Perroni. Domenica, ultimo giorno, la messa e la processione di mattina, mentre la sera sarà la volta della cover band di Loredana Bertè.