Arriva il “no” dalla Sovrintendenza per l’apertura di una discarica nei pressi della Villa Adriana. La good news che metterebbe definitivamente la parola “fine” alla questione che ha gettato di nuovo in agitazione i comitati cittadini e non solo, è planata sul tavolo delle polemiche infuocate dalle notizie dei giorni scorsi. La storia è presto detta: c’è una società e una richiesta di portare rifiuti in un’ex cava di pozzolana vicino Corcolle, contro cui gli attivisti si sono mossi memori di quello che è successo negli anni precedenti quando il danno fu evitato in zona cesarini. “Un no che ci salva da uno scempio inconcepibile, che avrebbe deturpato per sempre la bellezza e la sicurezza ambientale di un sito come Villa Adriana che tutto il mondo ci invidia”, dice il senatore del Partito democratico, Bruno Astorre. “Con il parere negativo inviato dalla Sovrintendenza alla conferenza di servizi convocata dalla Regione Lazio, arriva la bocciatura, l’ennesima, all’ipotesi del conferimento dei rifiuti a due passi dal sito patrimonio Unesco, questa volta nella preesistente cava di pozzolana di Corcolle. La storia e la cultura del nostro Paese – conclude il senatore – sono ‘valori’ non negoziabili”.