Tremate tremate il Sindaco è tornato? La domanda è d’obbligo, visto il polverone sollevato dalla notizia che vede Giovanni Mantovani, oggi presidente del consiglio di amministrazione della Acque Albule spa, sulla rampa di lancio per acchiappare la candidatura alla poltrona più alta di Palazzo San Bernardino, nella coalizione di centro sinistra. A scatenare un vespaio è stata la replica del primo cittadino, Giuseppe Proietti, che ha respinto al mittente l’ipotesi – paventata dai soliti bene informati – di declinare l’invito a correre di nuovo per fascia tricolore. Per gli amanti del gossip e non solo si sarebbe trattato di un colpo di teatro figlio dell’allontanamento delle liste civiche più a sinistra che oggi sostengono l’amministrazione, rivelatosi un colpo sì ma di sole. Infatti non solo Proietti alla fine ha rilanciato ma ha pure fatto capire di avere in mano qualche carta in più pronta per essere giocata nella partita del 2019. Inutile sottolineare che alla fine gli occhi sono finiti sulla coalizione che oggi si presenta sotto la bandiera dell’Agenda Tivoli, da La Città in Comune, che di opposizione ne ha fatta poca, a le frange del piddi’ che non hanno mai negato la propria benevolenza nei confronti di Proietti, conservando la speranza, mai negata, di spingerlo a ritirare fuori dal cassetto la tessera del partito di Martina, messa da parte ma non sepolta. Se il gruppo tenuto insieme da un documento che parla di “discontinuità” sopravviverà agli urti lo sapremo prima dell’estate. alc