Non c’è solo la puzza che invade le strade e le piazze tra Tivoli Terme e Villalba di Guidonia, dove di notte si vive perennemente barricati, ma anche l’immondizia tornata a riempire i luoghi più distanti dallo sguardo dei passanti ma non dall’occhio vigile dei social network, che si sono popolati ancora una volta di frasi di sdegno e rassegnazione per una situazione che sembra davvero impossibile da arginare. A tornare alla ribalta delle cronache e delle polemiche è la famigerata – purtroppo – zona Cesurni, di nuovo zona franca e privilegiata per gli amanti del pendolarismo dei rifiuti che si muovono con un immancabile tocco di vandalismo. Tra sacchetti di plastica pieni di materiale edile abbandonati alla bell’e meglio, cassette e elettrodomestici fuori uso, si perde lo sguardo di chi è arrivato sul posto per testimoniare l’ennesima condizione di abbandono della periferia termale, dove le spinte secessioniste continuano a moltiplicarsi e a premere con forza anche in vista della prossima tornata elettorale prevista per il prossimo anno. Stessa situazione in via Einaudi, mentre si chiede a gran voce di aumentare il controllo del territorio, a quanto pare sempre troppo poco rispetto al numero di persone che decidono di infrangere le regole del vivere civile. Una situazione che, c’è da giurarlo, sarà al centro della campagna elettorale dei prossimi mesi, dove il tema della sicurezza e della qualità della vita non potrà non essere affrontato.