Meglio prima che dopo. Potrebbe essere questa la sintesi estrema della delibera di giunta numero 139 del 20 giugno, con cui il Comune di Tivoli anticipa di molto il pensiero – e i fondi – necessari per l’edizione 2019 che non è proprio dietro l’angolo. Così, forse per non arrivare troppo a ridosso, stavolta l’esecutivo si è messo in moto con una decina di mesi di anticipo presentando tema, programma, percorso e soldi messi da parte per fare bella figura e allo stesso tempo onorare la tradizione carnevalesca tiburtina, a cui i cittadini tengono in particolar modo. Atto alla mano la manifestazione come da calendario partirà il 10 febbraio da Tivoli Centro, dove si chiuderà il 5 marzo con un gran ballo in maschera, dj compreso, che si svolgerà in Piazza Garibaldi, ormai utilizzabile solo per i grandi eventi, come l’ultimo dell’anno e – in questo caso – il martedì grasso. Chiaramente l’operazione non sarà a costo zero per le casse pubbliche, che assegneranno 16.500,00 euro utilizzando la formula del bando, pubblicizzato a dovere. Per non fare torto a nessuno i carri e i gruppi mascherati passeranno in tutta la città, periferie, a dire il vero sempre un po’ bistrattate, comprese. Pronto sulla rampa di lancio anche il tema “Tivul! Bella Mea… Storie, leggende, miti”. Scatenate la fantasia.

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