È diventato ormai uno degli appuntamenti preferiti dagli amanti della Roma antica e non solo. Parliamo delle Idi Adrianensi, manifestazione che porta la firma dell’associazione “Villa Adriana Nostra”, guidata da Pietro Lombardozzi, e che anche quest’anno porterà riti, tradizioni e non solo direttamente nel cuore della città. Un evento ormai consolidato, visto che si tratta dell’edizione numero quattordici, che parte con il botto già oggi pomeriggio con il corteo di vestale e pretoriani che da piazza Santa Croce si muoveranno verso il Parco della Vestale Cossinia per la tradizionale accensione del fuoco sacro. Alle ore 19 tutti in piazza Plebiscito per l’Oracolo della Sibilla tiburtina. Sabato si entrerà nel vivo della kermesse: alle 10 porte aperte nell’Anfiteatro di Bleso dove sarà allestito il Castrum romano e il villaggio dei barbari, mentre alle ore 10.30 ci sarà la rievocazione della battaglia di Coit Celidon, che vedrà legionari romani e barbari della Caledonia l’uno contro l’altro armati. Alle 12.30, finito il tenzone arrivano i gladiatori, mentre alle 17 sarà la volta del IV Trofeo “Hercules Victor”: tre le scuole in campo, da Pola “Ludus Histrius, da Roma “Scuola Gladiatori Roma” e da Strasburgo “Ludus Augusta Raurica”. Domenica 3 gran finale tra la vendita degli schiavi in piazza del Plebiscito al medico romano che curerà le ferite dei reduci a disposizione in piazza Rivarola. L’orazione di Marcantonio alla morte di Giulio Cesare sarà protagonista di due momenti, alle 11.30 e alle 18.30 mentre alle 19 l’appuntamento sarà con tutti i gruppi storici.