Interventi urgenti nele scuole e incontri con le forze dell’ordine in ogni istituto. Il polo civico individua l’exit strategy dall’emergenza che sta colpendo soprattutto Villalba, dopo u furti e gli atti vandalici. Proprio ieri le mamme sono scese in piazza a Guidonia, sotto il Comune, a protestare. “I raid vandalici nella scuola elementare di via Palermo a Villalba devono far accendere un campanello dall’allarme in Comune – hanno commentato i consiglieri del Polo Civico Mario Proietti, Mario Valeri e Mauro De Santis a margine della manifestazione –. Le continue incursioni devono cessare, l’Amministrazione deve provvedere a riparare le porte e le finestre, che sembrano siano rotte da tempo. Sempre nella stessa scuola ci sarebbero anche altri interventi da effettuare. Non diciamo l’installazione dell’allarme o della video sorveglianza, ma almeno un nuovo citofono al posto di quello divelto ormai da tempo. Poi anche la piattaforma per far salire le scale di diversamente abili deve essere riparata, come l’amministrazione ben sa”.

Due consiglieri del Polo Civico, Mario Proietti e Mauro De Santis, insieme dalla consigliera Arianna Cacioni, hanno accompagnato una delegazione delle madri di Villalba all’incontro avuto con il sindaco Barbet e l’assessore Strani.

“In commissione abbiamo chiesto che si intervenga anche su gli altri plessi di Villalba, dove si segnalano raid vandalici e guasti vari. Abbiamo invitato il presidente della commissione Lavori Pubblici, dopo un nostro sopralluogo nelle scuole di Villalba venerdì scorso, a effettuare controlli sulle strutture della circoscrizione. Intanto su nostra istanza la commissione giovedì sarà presente presso la scuola di via Palermo. Altre verifiche andrebbero effettuate in tutti i plessi del comune perché oramai l’estate e prossima e, quindi, anche la fine delle lezioni. Questo è il momento giusto perché vengano avviati gli interventi di manutenzione per rendere le scuole pianamente funzionanti in vista del prossimo settembre e del nuovo anno scolastico”.

Altra questione su cui intervenire, però, è l’educazione degli studenti per limitare la piaga del vandalismo che, spesso, coinvolge proprio i ragazzi più giovani. “Tutte le scuole dovrebbero ospitare incontri con le forze dell’ordine. I presidi della polizia e dei carabinieri possono contare sulla presenza di agenti e militari esperti proprio in questo tipo di attività. Si tratta di lezioni importanti sulla legalità, il bullismo, il cyber bullismo ed il vandalismo. Il Sindaco dovrebbe convocare tutti i dirigenti scolastici e chiedere che vengano calendarizzate queste attività”.