Le serrande abbassate per cinque minuti in segno di protesta, venerdì pomeriggio, i commercianti insieme ai cittadini del comitato spontaneo metteranno in atto l’azione dimostrativa contro il degrado. “Per Villalba niente stelle solo stalle”, recita il volantino del comitato di quartiere e sono i due promotori del movimento, Pino Saccà ed Enrico Zarelli, a spiegare l’ispirazione: “Vogliamo risvegliare il senso di appartenenza alla nostra comunità – dicono – Villalba è stata completamente abbandonata da questa amministrazione e lo stato di degrado in cui siamo costretti a vivere non è più tollerabile. E’ necessario dare un segnale e denunciare con forza la nostra condizione di cittadini di serie B”. Dalle scuole devastate dai vandali al Parco del Bollente chiuso ormai da anni, passando per la palestra comunale inagibile fino all’assenza di qualsiasi tipo di intervento destinato al decoro urbano. Per non parlare del controllo del territorio – lamenta il gruppo – che risulta completamente assente. “Le attività commerciali sono il simbolo della vitalità di una comunità. Per questo chiediamo a tutti gli esercizi di abbassare tutti insieme le serrande per qualche minuto, mandando un messaggio all’amministrazione comunale che ha dimenticato la nostra frazione”. Il gesto di protesta civile, che ha raccolto l’adesione dell’associazione commercianti per Villalba, è programmato per le ore 17 di venerdì 18 maggio, “per denunciare l’abbandono in cui siamo costretti a vivere, e per dire, nonostante tutto io ci provo”.