Non è il lieto fine delle favole firmate da Walt Disney, anzi visti i presupposti si tratta di una storia destinata ad un epilogo sicuramente poco felice. Parliamo del Tivoli Christmas Village 2017, la manifestazione di punta – almeno sulla carta – del Natale tiburtino ultima edizione. Va usato il condizionale perché gli esiti del bando con cui è stata selezionata la proposta migliore per permettere ai tiburtini di passare le feste natalizie all’insegna del divertimento, non è riuscito benissimo. A sottolineare la riuscita poco conforme alle aspettative dell’operazione sono stati proprio i cittadini, che in più di una circostanza si sono lamentati per la mancanza di quanto anticipato dalla stessa amministrazione.

Unica attrattiva di successo – questo invece va detto – la pista di pattinaggio che portava la firma di un comitato, Le Palazza, che con l’organizzazione del villaggio c’entrava poco e niente, se non dal punto di vista strettamente “territoriale”: la pista si trovava all’interno dell’area dedicata al villaggio. Morale della favola quando è arrivata la richiesta di saldo della fattura emessa dalla società Indietro Tutta, poco più di 30mila euro, l’amministrazione tiburtina ha detto “no”, sottolineano che “le prestazioni oggetto del contratto non sono state puntualmente rese”. La questione, come era facile immaginare, non è finita qui, anzi si è solo spostata di sede trasferendosi nelle aule dei tribunali, in virtù del decreto ingiuntivo notificato lo scorso 2 marzo a Palazzo San Bernardino. La palla ora passa ai giudici. alc