La gestione dello sport a Guidonia è “fantascienza”, l’emendamento al bilancio proposto dai civici con Mauro De Santis in testa per rifare i manti degli stadi, non è “seria”. Un argomento caldo per Andrea Grillo che torna a intervenire nel dibattito, il presidente del Villanova è stato costretto a chiudere i battenti per l’odissea delle gestione del campo.

“Apprendo della richiesta di alcuni esponenti del polo civico della proposta di un emendamento all’imminente prossimo bilancio per far inserire dei fondi per i lavori di messa in sicurezza e omologazione del principale impianto sportivo della città. Bene, penso che tutto questo sia semplicemente assurdo – dice Grillo – mi sembrerebbe di ricordare che presso l’impianto comunale di Guidonia anni fa ne sono stati spesi di soldi no? Tanto da renderlo un vero fiore all’occhiello. Da cittadino di Guidonia innervosito da situazioni a dir poco incomprensibili sarei curioso di sapere quale tipo di ritorno negli anni ci sarebbe stato per l’ente. Vorrei chiedere ai consiglieri del polo civico se sono a conoscenza di quanto costi rifare un manto in sintetico, io lo so”.

E’ un fiume in piena Grillo che contesta ai civici l’approccio al tema: “Per non parlare della messa in sicurezza e di tutto il resto, chi dovrebbe pagare? Il Comune? E quindi i cittadini come me che sono stati costretti addirittura ad interrompere ogni tipo di attività sportiva perchè un allucinante bando di gara del 2015 ha decretato aggiudicatarie alcune società che a mio giudizio stanno pagando dei canoni irrisori. Lavoro da oltre 25 anni come responsabile commerciale, e senza presunzione so fare molto bene i conti, quando qualcuno vorrà interpellarmi per analizzare costi e ricavi di gestione di un impianto sportivo fac-simile al Comunale di Guidonia io sono pronto. Se domani qualcuno mi affittasse una villa da 500mila euro di valore ad un canone di affitto di 500 euro mese ed in più si accollasse totalmente tutti i lavori straordinari beh..io venderei immediatamente la mia casa, andrei di corsa e ringrazierei sentitamente. Ma questa in un mondo normale e’ fantascienza o forse sarebbe più normale che il canone d’affitto quadruplicasse”.

E’ ai consiglieri civici che su rivolge Grillo: “Sono a conoscenza i nostri signori consiglieri comunali quale sia una quota annua di scuola calcio che le famiglie corrispondono alle società che gestiscono gli impianti sportivi? Moltiplicatela per le centinaia di bambini iscritti e vedete che cifra viene fuori. Sono a conoscenza che dai 6 ai 16 anni ogni singolo ragazzo che vuole giocare a calcio paga una quota di qualche centinaio di euro. Sono a conoscenza della possibilità dei concessionari di avere dei punti di ristoro interni anch’essi una risorsa finanziaria? Poi ci sono gli sponsor e gli affitti dei campi a privati. Potrei continuare.. e in tutto questo cosa entra in proporzione nelle casse del Comune? Chiedo semplicemente da cittadino guidoniano che presso il consiglio comunale vengano portate proposte serie, fondate e sostenibili, perché altrimenti si comprende ogni giorno di più perché siamo arrivati al punto in cui siamo. Personalmente non è mia intenzione restare passivo e attendere che qualcuno possa veramente peggiorare una situazione già drammatica, e non sono personalmente disposto a pagare più tasse per favorire qualcuno che oltretutto ha impedito alla mia associazione sportiva di poter svolgere quest’anno ogni tipo di attività sportiva e sociale. Chiedo a tutto il consiglio comunale di valutare – conclude – con la massima professionalità e oculatezza una situazione che potrebbe portare a tutta la collettività un ulteriore discapito in termini economici, deleterio in questo momento”.