Il Villa Adriana si rilancia. Dopo due risultati sfortunati (sconfitta interna col Palestrina e pareggio sul campo del Futbol Montesacro), la squadra di mister Diego Porcari e del team manager Fabio Gelli si è “sfogata” contro l’ultima della classe. Il Pro Sette è stato travolto con un netto 5-1, ma la partita non è stata così semplice come potrebbe suggerire il risultato. “Loro hanno giocato con grande dignità e determinazione – conferma il difensore esterno classe 1992 Giuseppe Polito – Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà tanto che, dopo il gol di Pantaleoni e il momentaneo 1-1 ospite, è servita un’autorete poco prima dell’intervallo per andare di nuovo in vantaggio. Nella ripresa il gol del 3-1 realizzato da Di Corpo ha definitivamente tagliato le gambe agli avversari, poi a completare la cinquina sono arrivati i sigilli di Buscemi e Marchionne. Volevamo riscattare gli ultimi due risultati che erano stati abbastanza ingiusti per quello che avevamo fatto vedere in campo e ci siamo riusciti”.

Polito parla poi del suo rapporto speciale con questa maglia e con mister Porcari. “Ho cominciato a giocare a pallone al Villa Adriana e ora sono dodici anni che vesto il biancoverde, un colore indubbiamente speciale per il sottoscritto. Penso che quando smetterò qui, vorrà dire che avrò finito di giocare a calcio – sorride il difensore – Per quanto riguarda Porcari, è il miglior allenatore che io abbia mai avuto: un tecnico preparato e una persona speciale, un amico dentro e fuori dal campo. Ha saputo creare una bella alchimia con il gruppo di quest’anno e personalmente quando vado in campo lo faccio col pensiero di cercare di regalare a lui la soddisfazione di una vittoria”. Nel prossimo turno il Villa Adriana sarà ospite del Certosa che segue i biancoverdi a quattro punti di distanza. “Siamo ancora amareggiati per il modo in cui ci agguantarono all’andata, impattando in extremis con un gol viziato da fallo sul nostro portiere. Al di là di questo, vogliamo cercare di vincere per migliorare la nostra classifica perché siamo tutti ancora convinti di poter entrare tra le prime cinque del girone”.