Un albo comunale per le case famiglia pronte ad accogliere minori e madri con bambini, Guidonia Montecelio su impulso del vicesindaco Davide Russo pubblica l’avviso. Per il sindaco Michel Barbet un passo importante, “il Comune di Guidonia Montecelio riconosce il diritto del minore a crescere all’interno della propria famiglia e fra gli obiettivi ci sono oltre alla promozione di reti di comunità in grado di creare legami che sostengono le famiglie in situazioni di fragilità, anche la prevenzione di ogni forma di allontanamento familiare attraverso l’attivazione di interventi e servizi a sostegno delle funzioni genitoriali e dei compiti di cura ed educazione dei genitori”. Una prima assoluta per la città, lo sottolinea Russo: “È la prima volta che viene istituito a  Guidonia Montecelio un albo case famiglie in grado di  garantire al minore, esposto a grave pericolo per la propria integrità fisica e psichica, uno spazio temporaneo di cura e sostegno al percorso di crescita al fine di favorire il suo rientro nella propria famiglia o in altro contesto familiare. Un elemento innovativo dell’avviso pubblico è il modello metodologico della presa in carico. Un modello integrato. Il servizio sociale redigerà per ogni minore da inserire nelle strutture un progetto quadro che è lo strumento operativo che delinea la prospettiva di progetto a favore del minore e della famiglia che permetterà di individuare la struttura più idonea a soddisfare i bisogni del minore. Il modello, inoltre, prevede che ogni struttura si avvierà un periodo di osservazione, dove vedranno impegnati sia i servizi territoriali sia le strutture di accoglienza. Il servizio sociale avrà il compito di individuare la figura professionale che fungerà da rifermento sia per la struttura ospitante, sia per il minore e la sua famiglia”.