Stanno pensando a una colletta per comprare l’asfalto, l’esasperazione è al massimo per le buche diventate voragini, gli operatori commerciali di via Monte Nero e Colleverde chiedono al Comune di Guidonia Montecelio di intervenire. “Il passaggio sulla strada è una vera avventura”, tanto che le hanno ribattezzate le “buche 2.0”, alcune profonde più di 20 centimetri con pericoli sia per i pedoni che per gli automobilisti, “è incredibile – dicono – come sempre le incertezze della politica si trasformano in problemi certi della collettività. Mancano i soldi? Riparare una buca di 3 cm non costa come riparare una buca di 20. Cosa ci sarà mai da fare in consiglio comunale se non occuparsi del cittadino?”.

E non solo buche. Il cordolo del marciapiede sollevato in corrispondenza delle strisce pedonali. Una “trappola” per una settantenne che giovedì mattina, a Villanova, è caduta mentre stava per attraversare la Maremmana, all’altezza del civico 370. La signora ha sbattuto violentemente con la spalla. Sul posto l’ambulanza, che l’ha portata in ospedale, e i vigili del Ssis che hanno fatto i rilievi e segnalato il caso ai Lavori pubblici. Immediato l’intervento della squadra di pronto intervento per sistemare e mettere in sicurezza il cordolo sconnesso. Mentre da Villanova, e non solo, continuano le segnalazioni per buche e dissesti vari.

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