Ospedali più sicuri per pazienti e operatori, la Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera per l’adeguamento e la realizzazione di nuovi impianti antincendio nei presidi sanitari. In tutto venti interventi nel Lazio con un finanziamento totale di 8.924.531,06 euro, di cui la maggior parte a carico dello Stato, 8.478.304,51 euro, e 446.226,55 a carico della Regione. Tra questi il costo dell’intervento per il completamento dell’impianto di rilevazione fumi dell’ospedale di Tivoli è stato fissato a 224.473,50 euro a carico dello Stato e 11.812,50 della Regione, per un totale di 236.250,00 euro, quello per l’ospedale di Subiaco a 140.238,11 euro a carico dello Stato e 7.380,95 euro della Regione per un totale di 147.619,06 euro. Tra gli altri c’è il polo ospedaliero San Camillo de Lellis di Rieti a cui vanno 601.564,92 euro totali, di cui 601.564,92 euro a carico dello Stato e 30.078,25 euro della Regione.

“Si tratta di un intervento fondamentale per ammodernare e realizzare nuovi impianti antincendio per la sicurezza di pazienti e operatori – chiarisce Alessio d’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio – Interveniamo su tutto il territorio regionale in ogni presidio e azienda ospedaliera per modernizzare o realizzare ex novo impianti antincendio e di rilevazione dei fumi. Questi finanziamenti ci permetteranno di avere una rete più moderna ed efficace e al contempo di ridurre e razionalizzare il numero degli addetti antincendio”. L’ospedale Grassi di Ostia si aggiudica, con uno stanziamento di circa 950 mila euro, uno tra gli interventi maggiori insieme all’ospedale San Giovanni e Sant’Eugenio di Roma per i quali sono stati predisposti rispettivamente 850 mila e 730 mila euro.
Virginia Gigliotti