Quattrocento persone sono scese in strada sabato a Guidonia Montecelio per opporsi alla apertura del Tmb, impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti all’Inviolata oggi sotto sequestro della magistratura. Il corteo, organizzato dal Cra, comitato che riusnisce le associazioni ambientaliste del territorio, è partito da piazza Francesco Baracca, davanti la stazione, e si è diretto a suon di musica verso la pineta. Le associazioni alla partenza hanno spiegato che il Governo ha autorizzato l’ apertura dell’impianto ritenuto illegittimo non solo dai cittadini, ma anche dal Tribunale di Tivoli, dalla Cassazione e dal ministero dei Beni Culturali.
“Siamo in tanti, compatti, dopo trent’anni di lotte contro gli impianti inutili e inquinanti”, dice Umberto Calamita dell’associazione Amici dell’Inviolata. Il corteo ha visto la presenza dell’amministrazione cinque stelle di Guidonia: il sindaco Michel Barbet, invitato da Cra, ha ribadito la sua posizione di opposizione alla riapertura dell’impianto. “Faremo di tutto affinché non si apra, lotteremo a denti stretti” le parole del consigliere Claudio Caruso, che fa anticipa altre manifestazioni invitando la cittadinanza a partecipare.
“I cittadini ci riconoscono come esponenti delle lotte”, commenta Massimo Leonio, candidato al consiglio regionale con Potere al popolo, partito che nasce proprio per sostenere le battaglie a favore dell’ambiente, presente insieme alla candidata alla presidenza Elisabetta Canitano. Sfila tra la gente anche Sebastiano Cubeddu, candidato cinque stelle alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale. L’unico volto noto del Pd presente durante la sfilata per via Roma, quello dell’ex consigliere Patrizia Carusi. Tra la folla c’è anche Daniele Coccia, voce dei Muro del canto, insieme ad altri artisti, che con la canzone “La città dell’aria” aveva già espresso la sua posizione contro l’apertura dell’impianto: “Sono qui da cittadino di Guidonia, la situazione è grave e i cittadini insieme devono manifestare il loro dissenso”. Presenti al corteo non solo i cittadini di Guidonia ma anche di comuni vicini, tutti uniti nella lotta per la tutela della salute e la salvaguardia del territorio.
Virginia Gigliotti

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