Si è chiusa alle Scuderie Estensi di Tivoli la cerimonia del premio Quasimodo. Per l’occasione l’accogliente sala è stata adornata con stampe raffiguranti il grande poeta italiano e premio Nobel Salvatore Quasimodo, a cui è dedicato il premio, ma anche del figlio Alessandro, attore, regista teatrale e presidente di giuria insieme all’amico Giuseppe Aletti, poeta, editore, ed organizzatore del premio.
Quindici riconoscimenti, divisi nelle varie sezioni (poesia, narrativa, saggio o tesi di laurea, teatro, musica), a testimonianza delle tante sfaccettature della personalità e delle qualità artistiche del grande poeta italiano, sono stati consegnati ad autori e artisti che si sono distinti nelle varie sezioni. Tra i premiati anche il compianto saggista Francesco Dragosei scomparso nel 2006, per la sezione libro edito di poesia. Gli altri primi posti sono andati a Irene Coco (singola poesia), Giuseppina Crifasi (poesia in vernacolo), Stefano Scarcella (breve raccolta poetica), Alessandro Bognoli (raccolta di 30 poesie), Clara Gafforini (racconto inedito), Vittorio Correale (più racconti), Ada Murolo (libro edito di narrativa), Massimo Festa (saggio inedito), Alessandro Ticozzi (saggio edito), Giovanni  Bucolo (testo teatrale), Renato Fucci (musica) e infine i premiati della sezione Aletti: Ambra Manuela Tremolada (Aletti – poesia), Claudio Orsi (Aletti – narrativa), Carlo Damaggio (Aletti – antologie). L’evento ha riscontrato un grande successo annoverando numerose e importanti presenze come l’ambasciatore della Georgia in compagnia di Dato Magradze, il più importante poeta georgiano vivente, nonché autore dell’inno nazionale, e il parlamentare Soso Danelia, prossimo ambasciatore presso lo Stato Vaticano.

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