Incursioni di notte e di giorno, atti vandalici e furti a getto continuo dei materiali di vario genere raccolti all’interno dell’area di via Lago dei Tartari. Ecco perché è scatta la chiusura dell’isola ecologica dopo ripetuti e ormai quotidiani episodi che mettevano a rischio la praticabilità della struttura gestita da Tekneko. A pochi metri c’è uno dei tanti insediamenti abusivi che costellano ormai il territorio.