Funziona come una banca. L’unica differenza, sostanziale, è che non si usano soldi ma il tempo: per ogni ora di servizio prestata a favore di qualunque cittadino si riceve in cambio il credito equivalente da spendere per servizi erogati da altri. E’ tutto gratuito e per iniziare basta iscriversi sul sito www.bancadeltempoditivoli.it o nella sede di via delle Ginestre 1, aperta dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Apre a Tivoli la Banca del Tempo, grazie al progetto realizzato dell’assessorato alle politiche sociali di Palazzo San Bernardino avviato in collaborazione con Nuova Sair.

“La Banca del Tempo nasce con l’intento di recuperare le abitudini, ormai perdute, di mutuo aiuto, tipiche dei rapporti di buon vicinato – spiega l’assessore Maria Luisa Cappelli -. Si identifica con la possibilità di mettere in comune le risorse di ognuno, i propri talenti, e farli fruttare nello scambio di servizi, come un valore aggiunto che si inserisce all’interno della collettività. Trae spunto dal funzionamento di un istituto di credito dove, anziché depositare denaro, i cittadini possono mettere a disposizione la proprie capacità, utilizzando il tempo per trasformarlo in ricchezza, per se stessi e per gli altri. La Banca del Tempo è regolata dal principio dello scambio, di prestazioni professionali e professionalizzanti, realizzato in una condizione di completa parità e spontaneità tra le persone. I destinatari dell’iniziativa diventano protagonisti di quella partecipazione che è fonte e produttrice di ricchezza. Aderire è semplicissimo e rappresenta un’ottima opportunità per raggiungere l’obiettivo di una cittadinanza attiva”.

La partecipazione è libera e senza limiti di età. L’unico impegno è quello di restituire il tempo ricevuto. Gli interessati possono accedere a tutti i servizi messi a disposizione: dal giardinaggio al baby – sitting, dal sostegno alla spesa per gli anziani alle piccole riparazioni, a lezioni di diverso genere (supporto nel recupero scolastico, corsi di ballo e di cucina, studio delle lingue), solo per citarne alcuni. I servizi disponibili saranno man mano aumentati, in base alla domanda e all’offerta. L’interessato ad una determinata prestazione può contattare la segreteria della banca esprimendo la sua necessità. La segreteria, così, si metterà in contatto con gli offerenti dell’attività richiesta per facilitare lo scambio con il soggetto richiedente. Chi offre la prestazione, al termine della stessa riceverà un assegno-tempo firmato da chi l’ha richiesta. Gli assegni-tempo ricevuti dovranno essere consegnati alla segreteria che provvederà periodicamente a conteggiare l’estratto conto di ogni aderente. Non è prevista alcuna transazione in denaro e/o valori nello scambio di prestazioni fra i partecipanti. E’ ammessa la circolazione di denaro unicamente per l’eventuale rimborso, previamente concordato, delle spese realmente sostenute. Un’ora di tempo impiegato si considererà tale, a prescindere dalla prestazione offerta. I rapporti di credito e debito del tempo impiegato di ogni singolo partecipante sono attuati unicamente con la “Banca del Tempo” e non direttamente tra gli aderenti.