Terza edizione del progetto itinerante di Haiku Sarti, proposto da Mariam Sebastianelli con il patrocinio del Comune di Mentana e dell’assessorato alla Cultura. L’evento alla Galleria Borghese dall’otto al dieci dicembre, presenta abiti-scultura creati per incarnare personaggi della drammaturgia classica, e fortemente ispirati al lavoro dei due coreografi contemporanei, Akram Khan e Sidi Larbi Cherkaoui, come sottolinea la mostra.

Infatti, il linguaggio spazio-movimento, proprio ai due Maestri, ha molti punti di contatto con la semantica dei due designer di Haiku Sarti, Mariam (Maria Grazia) Sebastianelli e Salman Raheel (v: haikusarti.com). Tutti gli abiti sono cuciti a mano da materiali grezzi, tessuti artigianalmente, e pezzi in feltro artigianale. L’installazione della mostra cambia, di volta in volta, dialogando con il volume che la ospita. Per l’occasione, grazie alle specifiche caratteristiche di Galleria Borghese (ex scuderie del Palazzo), è stato possibile allestire un grande incubatore sonoro per le immagini delle performance e per l’installazione: concept design di Salman Raheel; abiti-scultura della designer-artigiana Mariam (Maria Grazia) Sebastianelli; sound design dj Prince Faster; riprese di Giuseppe Valente; immagini tratte dalle performance di Akram Khan Company.