Un quartiere che non c’è, anzi che non c’era, e che adesso ha bisogno di servizi e molto altro. A portare avanti una nuova iniziativa è l’associazione Sviluppo e Tutela del Quartiere Arci, che in questi giorni sta avviando una raccolta firme per l’apertura di un centro polivalente per anziani in una zona che di servizi ne ha davvero pochi. Dopo la campagna per l’installazione delle pensiline alle fermate degli autobus eccone dunque una seconda, che nasce direttamente dall’ascolto delle esigenze dei cittadini. “Il nostro quartiere Arci purtroppo soffre anche della grande scarsità di questi punti di incontro, in cui ritrovare conoscenti e amici per momenti di svago e spensieratezza anche solo per scambiare quattro chiacchiere”, scrive sulla pagina facebook del gruppo il presidente Paolo Marini, che qualche giorno fa ha lanciato così l’inizio della raccolta, che gira già in alcune della attività commerciali della zona. “La nostra associazione si è voluta far promotrice dell’insediamento agli Arci di un siffatto centro polivalente – continua -. L’iter burocratico prevede la sottoscrizione di una petizione da presentare poi in Comune. Invitiamo chiunque fosse interessato a sottoscrivere questa richiesta, un invito che vogliamo estendere con forza e decisione a tutti gli abitanti degli Arci. perché la terza età è solo una di quelle che ognuno di noi attraversa ed è giusto renderla piacevole e ricca come le altre”.