Vietati i “botti” fino al 6 gennaio, è stata pubblicata oggi l’ordinanza del sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti. Non si possono usare in luogo pubblico, in tutto il territorio comunale, petardi, materiale esplodente e ogni altro prodotto pirotecnico non autorizzato. Il provvedimento è stato adottato, per il quarto anno consecutivo, per tutelare l’incolumità delle persone e degli animali, per prevenire il rischio di incidenti e anche per preservare il patrimonio pubblico e privato. Nell’ordinanza è compresa la raccomandazione “di acquistare artifici pirotecnici esclusivamente presso gli esercizi commerciali autorizzati a tale tipologia di vendita; di non raccogliere botti, petardi, o qualsiasi artificio inesploso, né tantomeno di provare a riaccenderli; agli esercenti la patria potestà, di vigilare affinché i minori non facciano uso o detengano materiali esplodenti, al fine di scongiurare i gravi pericoli derivanti da utilizzo improprio o maldestro”. Viene inoltre vietata la vendita di artifici che abbiano effetto scoppiante, crepitante o fischiante, tipo rauto o petardo. Sono invece consentiti prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, petardini da ballo, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole.

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