Una vittoria per le mamme mobilitate ormai da mesi, il pasto da casa diventata realtà da lunedì 27 novembre nell’istituto comprensivo Garibaldi di Setteville e Marco Simone. La dirigente scolastica Maria Rosaria Adele Ciaccia ha comunicato infatti che sarà possibile per le famiglie far consumare il pasto domestico ai propri figli nello stesso refettorio dove gli altri ragazzi usufruiscono del servizio mensa. Potranno avvalersi della scelta, anche le famiglie di coloro che avevano accettato la normale refezione scolastica con riserva e sarà necessario per tutti compilare e inviare una liberatoria alla segreteria della scuola entro venerdì 25 novembre.

“E’ la fine di un percorso difficile e pieno di ostacoli che siamo riusciti a portare a compimento grazie alla caparbietà sin dal primo minuto di Paolo Aprile e del proseguimento dell’impegno del nuovo assessore Elisa Strani – dice il sindaco Michel Barbet – e devo ringraziare per la disponibilità gli altri uffici comunali, la società Bioristoro e la Asl che nel corso dei numerosi tavoli di lavoro sono riusciti a trovare una soluzione a questo problema molto sentito dalle famiglie”. L’istituto Garibaldi di Setteville aveva registrato il maggior numero di richieste del pasto da casa e a breve lo stesso provvedimento verrà preso anche dagli altri istituti che hanno avuto della città secondo il regolamento lungamente discusso da Asl e Comune. La circolare della Dirigente scolastica e la liberatoria sono disponibili sul sito della scuola. “Grazie alla spinta dei genitori siamo arrivati ad un risultato importante seguendo l’iter già collaudato a Torino – spiega l’assessore Strani – e sicuramente la nostra esperienza sarà da esempio per tante altre città in Italia”.