Rispetto allo scorso anno sono diminuiti del 5 per cento i procedimenti aperti per abusi edilizi ma sono cresciuti del 20 per cento quello per reati ambientali, addirittura raddoppiati nell’ultimo quinquennio. Un trend che viene fuori dai dati forniti ieri dal procuratore di Tivoli, Francesco Menditto, in occasione della firma di un protocollo d’intesa con la Città Metropolitana mirato ad una stretta collaborazione proprio per prevenire e combattere meglio l’illegalità in questo settore. Così, per quanto riguarda i reati ambientali, sono 163 i procedimenti aperti (erano 70 nel 2010) di cui 117 contro autori noti e 46 contro ignoti. Meno 5 per cento invece su abusi edilizia: 326 procedimenti aperti contro autori noti, 69 contro ignoti. RedCro