Non si placano le polemiche e la pioggia di richieste dopo la comunicazione dei dati dell’Arpa sul monitoraggio dell’aria di Tivoli Terme e Villalba di Guidonia. Le rassicurazioni dell’Agenzia non sono bastate per un motivo su tutti: sono arrivate troppi mesi dopo la richiesta avanzata dai cittadini. A rinfocolare le polemiche e a chiedere a gran voce l’intervento dei sindaci dei due comuni coinvolti, sono i membri del Comitato promotore per Alba Terme. Il gruppo, operativo già da qualche tempo, da una parte continua la sua corsa verso l’indipendenza e dall’altra torna a bussare alla porta dei rispettivi amministratori, cercando così di ottenere qualcosa di concreto che possa in qualche modo rassicurare gli abitanti sul reale stato di salute dell’aria che viene respirata. L’appello, partito come sempre via social network, è sempre lo stesso e riguarda il tema cardine della salute della popolazione, piegata – è il caso di dirlo – da un’estate, l’ennesima, contrassegnata dai roghi tossici, che si sono manifestati con viva forza anche poco tempo fa, costringendo i residenti a barricarsi letteralmente in casa. Sulla questione dei dati è intervenuto anche il consigliere comunale di maggioranza, anche se critico verso il governo Proietti, Andrea Napoleoni, che ha manifestato la sua perplessità proprio sul tempi di consegna del monitoraggio. La speranza oggi è nelle mani della stagione autunnale, che dovrebbe placare fuochi e fumi. E non è una grande consolazione. alc