Dovrà rispondere di violenza sessuale il 79enne in casa del quale, ieri mattina alle 5, in zona La Botte, è stata soccorsa una 43enne dopo l’allarme lanciato dall’ex compagno che era arrivato lì per cercarla. Ha trovato la donna sul letto seminuda e incosciente, accanto l’anziano impegnato in atti di autoerotismo. Secondo una prima ricostruzione la serata in quella casa era trascorsa a base di alcol. Alla donna, in ospedale, sono stati riscontrati traumi, ecchimosi ed escoriazioni guaribili in trenta giorni. La segnalazione al 113 era giunta alle prime ore dell’alba. Il personale specializzato nei reati di violenza di genere del commissariato di Tivoli è intervenuto immediatamente, accertando che nella serata precedente la donna, dopo una serata trascorsa in casa di un suo conoscente, sarebbe rimasta vittima di un abuso sessuale ad opera dello stesso. A dare l’allarme e chiamare i soccorsi l’ex “compagno” della donna il quale, alle prime luci dell’alba, si era portato presso la casa dell’uomo e avrebbe visto elementi tali da sospettare della violenza sessuale, con la donna supina sul letto. L’uomo ha subito richiesto l’intervento del 118, che ha provveduto alle prime cure, e della polizia. Sul posto la Scientifica per i rilievi del caso. La donna è stata sottoposta come previsto al protocollo “codice rosa”. Sono in corso le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Tivoli, per la ricostruzione puntuale dei fatti. RedCro