Tempo di cambiamenti, ma ragionati. Il Villalba Ocres Moca 1952 dà un colpo di spugna al passato recente e scommette sui giovani in età di Lega. “La rosa sarà composta da 12 senior e 12 junior – affermano i presidenti Pietro Scrocca e Mauro D’Autilia – con qualche rinforzo in ogni reparto e diversi ruoli chiave che vedranno l’inserimento di altri protagonisti, anche titolari, nell’undici di base”.

Cominciamo con la porta, dove Gabriele Marini lascia il posto a Daniele Di Stefano portiere classe 1992 proveniente da formazioni quotate che hanno disputato la serie D come il Palestrina e l’Ostia Mare. In difesa arriva il gigante Simone Anselmi, centrale classe ’85, ex Lodigiani, Cynthia, Flaminia, Pisoniano, Vigor Cisterna, Grifone Monteverde e Unipomezia, un “granatiere” romano che arriva direttamente da La Rustica. Altro difensore di carattere e talento e’ Simone Pomposelli, un centrale del 1993, conosciuto alla piazza perché arriva dal Sant’Angelo, con tanta voglia di riscatto dopo una ingiusta squalifica di un anno che ha lasciato l’amaro in bocca al giocatore, pronto ad una stagione da protagonista assoluto. Nella zona nevralgica del campo si inserisce Andrea Loreti, classe 92, cinque gol lo scorso anno con il Sant’Angelo, uno decisivo contro il Tor di Quinto. Infine il crack per l’attacco, la punta che darà sicuramente spessore e quantità all’intero reparto, pur pieno di tecnica e talento: alla corte di mister Daniele De Filippo arriva Pietro Petrangeli, espertissimo killer dell’area di rigore appena trentenne, il cui curriculum parla per lui; oltre 100 gol all’attivo in Eccellenza, il centesimo proprio contro il Montecelio vestendo la maglia del Lepanto. Nell’ultima stagione, in meno di 5 mesi ha realizzato 12 reti, sempre nell’agognata Eccellenza. Per lui una sfida da vincere e subito, insieme ai nuovi compagni di squadra, che conosce da una vita e con i quali ha un patto da rispettare verso i tifosi: far divertire tutti i supporters del Villalba e occupare da subito le posizioni di vertice in campionato.