Si chiamano “Centri Federali Territoriali” e rappresentano un ottimo esempio di sintesi tra il calcio e l’educazione legata allo sport di gruppo. Una realtà importante che ha come obiettivo quello di dare ai giovani spazi in cui potersi esprimere. Oggi anche Tivoli potrebbe averne uno tutto suo, grazie alla candidatura dello Stadio “Olindo Galli” che aspira ad entrare nella rosa scelta dalla Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), che proprio in questi giorni ha dato il via libera ad un mandato esplorativo per trovare nuovi luoghi da poter utilizzare. La proposta dell’impianto sportivo tiburtino arriva attraverso una delibera di giunta con cui Palazzo San Bernardino aspira a dare allo stadio comunale un posto al sole. Come si legge nell’atto licenziato dall’esecutivo due giorni fa, i centri rappresentano “il polo territoriale di eccellenza per la formazione tecnico- sportiva di giovani calciatori e calciatrici compresi tra i 12 e i 14 anni, al fine di definire un indirizzo formativo ed educativo centrale, avere un monitoraggio tecnico e sociale del territorio nazionale, tutelare il talento delineando un percorso coordinato che supporti lo sviluppo delle potenzialità dei giovani”. Se la candidatura dovesse andare a buon fine si parlerà, chiaramente, anche di soldi, o meglio dei fondi necessari per sostenere le spese relative alla gestione dell’impianto nella settimana in cui viene usato per manutenzione e custodia del campo.