Con una mobilitazione straordinaria il 27 e 28 maggio il partito democratico dice “stop ai rifiuti di Roma nel territorio della provincia”. E’ la reazione alla possibilità di individuare un sito nell’hinterland per l’immondizia capitolina. Proprio giovedì si è riunita la direzione provinciale dei democrat guidata da Rocco Maugliani che ha stabilito la linea da seguire: banchetti in cento piazze della provincia per contrastare l’eventuale apertura della mega buca per i rifiuti. “Saremo in piazza in cento Comuni della provincia per dire a Virginia Raggi, al vicesindaco metropolitano Fabio Fucci e a chiunque altro che non consentiremo di venire a sotterrare l’immondizia di Roma nella prima buca che si rendesse disponibile in provincia”.

“La direzione federale del Partito Democratico della Provincia di Roma – spiega Maugliani – recependo le indicazioni del Tavolo sull’Ambiente attivato dal Forum sui Rifiuti, ha deciso infatti di dare vita ad una mobilitazione straordinaria del partito in tutti i Comuni della provincia di Roma contro l’ipotesi che sembra palesarsi dalle iniziative che sta intraprendendo la Città metropolitana di costruire in uno dei Comuni del nostro territorio la discarica di Roma. Da sempre come Pd provinciale – aggiunge – siamo impegnati in una campagna di sensibilizzazione per la costruzione di impianti moderni che aiutino a chiudere il ciclo trasformando i rifiuti in una risorsa energetica. Dal sindaco di Roma, anche sindaco metropolitano, abbiamo ascoltato in questi mesi solo dei no ideologicamente contrari a qualsiasi forma di tecnologia. Di contro però, in un momento in cui l’emergenza nella Capitale sembra aver superato i livelli di guardia, l’unica soluzione che il sindaco pare in grado di trovare è quella di lasciare che gli uffici della Città metropolitana trovino, rigorosamente fuori dal raccordo, qualche cava dismessa per riempirla con i rifiuti che Roma non riesce a smaltire. Ma, lo ribadiamo, i rifiuti non si smaltiscono con le buche ma facendo gli impianti. E i rifiuti di Roma – conclude Maugliani – devono restare a Roma”.